Sia Vito che io prediligiamo gli arrosti, quando decidiamo di mangiare carne, ed abbiamo la fortuna, qui a San Valentino, di avere un ottimo macellaio, il signor Ciro, che vende ottima carne di Vitellone Bianco dell' Appennino centrale di razza marchigiana. Con un bel pezzo di carne, arrotolato stretto per non fargli perdere la forma in cottura, ed aromatizzato con salvia e rosmarino, ho preparato quest' arrosto per la cena dell' altro ieri. Il procedimento: ho lasciato marinare per cinque ore l' arrosto crudo in poco olio, sale, aglio, salvia, rosmarino, kummel, pochissimo curry, mezzo limone spremuto e, trascorso il tempo di marinatura, ho aggiunto, nella padella di ceramica che può andare in forno, 2 patate a fette, un po' di carote a bastoncini, un po' di porro sfogliato e tagliato a larga julienne. Ho aggiunto ancora un po' di sale, del pepe e, dopo avere incoperchiato, ho infornato a 220° per 25 minuti. Trascorso questo tempo, ho girato la carne...