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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2011

Una ricetta per il Santa Lucia

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Caris ha proposto ai foodblogger di aiutarla, entro il giorno del suo compleanno, a sensibilizzare l'opinione pubblica in merito a quel che sta per accadere al Centro specializzato per la riabilitazione motoria" Santa Lucia" di Roma: per mancanza di fondi, vogliono chiuderlo.
E, in quell'ospedale, si cerca di dare dignità a tanti bambini!!!
Uno dei modi per aiutare Caris e le altre mamme è scrivere alla Polverini( presidente@regione.lazio.it) il proprio pensiero in merito.. un altro è raccogliere tante ricette per andare a comporre un libbriccino da distribuire al reparto di neurofisiologia.

torta di rose

Torta di rose( dal libro Bimby TM31)

Tritare la scorza di un limone con 20 g zucchero semolato. Impastare unendo 150 g latte, mezzo cubetto di lievito, 3 tuorli, 30 g olio evo, 350 g farina 00, un pizzico di sale.
Far lievitare un'ora e mezzo, poi stendere l'impasto fra due fogli di carta forno e formare un rettangolo, su cui potrete spalmare crema ed amarene, o m…

Ristorante "Il cavaliere"- Sarno (SA)

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Il 14 febbraio sera, Vito ed io abbiamo avuto la fortuna di partecipare ad un
percorso enogastronomico presso il ristorante "Il cavaliere" di Sarno(
SA).
Lo chef, Tony Irollo( attuale presidente di Ager Sarni, associazione di chef dell'Agro sarnese- nocerino che si occupa di tutelare e promuovere i prodotti del territorio), in collaborazione con il Gruppo Italiano Vini e
le Cantine Terranera, ha organizzato una serata dal tema "Quando la
passione per la buona cucina ed i grandi vini s'incontrano".
Prima di raccontarvi della serata, vorrei parlarvi dello Chef: ci
siamo trovati davanti un uomo ed un professionista appassionato,
dotato di grande umiltà e generosità, con una grande capacità
comunicativa ed una professionalità straordinaria.
Tony Irollo interpreta i piatti della tradizione, conservandone la
mediterraneità.
Accompagna i suoi ospiti nella riscoperta di sapori dimenticati, ed
ogni suo piatto nasce da uno studio attento del prodotto, del
territorio, della materia…

"Taverna Mascalzone"- Scafati( SA)

Per raggiungere l'Eden dei sapori, dovrete salire una ripida scala, ma, una volta accomodati ai deliziosi tavoli, che ricordano quelli di una nave, vi suggerisco di chiudere gli occhi e di godervi i deliziosi sapori delle preparazioni della famiglia Vaccaro.
In sala, c'è Carmela, figlia del patron. Gentile, sorridente, sempre pronta a fornire spiegazioni sull'origine di un piatto.
In cucina, suo fratello- bravissimo-, la mamma ed il papà. Persone gentili, cordiali, con un vero amore per la cucina e le materie prime. E, come ho avuto modo di vedere, sempre disposti ad accogliere con un sorriso le proposte dei clienti.
Come diceva lo chef, sono felici di vivere un interscambio con gli avventori, perchè in cucina, come nella vita, c'è sempre tanto da imparare.
Ieri sera, Vito ed io, dopo le alici marinate di benvenuto- squisite, ed in più l'olio era perfetto-, abbiamo gustato il tagliere contadino( composto da ottimi affettati da maiale casertano: pancetta, capicollo, sal…

Partecipo all'iniziativa di Norma Carpignano..

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Premesso che QUEL maiale a me risulterebbe proprio indigesto, ne ho cucinato uno che, almeno, ha ottime carni..
Questa bistecca, infatti, proviene dal maiale allevato in Cilento da contadini che lo vendono vivo, e che è stato, poi, macellato dai miei suoceri.
Ho completato il piatto con fette di patate arrostite sulla griglia.