Post

Frittelle della mamma di Maria Letizia

Immagine
Maria Letizia, che, oltre ad essere un’appassionata cuciniera sia per professione che per diletto, tiene interessantissimi corsi nel suo laboratorio napoletano, in zona Posillipo( e, credetemi, è un luogo da far tornare la vista ai non vedenti!), ha condiviso nel gruppo Facebook Tortalandia- le torte decorate di Maialetizia, la ricetta delle frittelle che preparava sua madre.
Ho voluto provarle, domenica, ed eccole qui.
Fatele, fatele perchè non ve ne pentirete. Una tira l’altra!

Polpettine in agrodolce di Vittoria, alla mia maniera.

Immagine
Vittoria è una deliziosa Signora siciliana, una bravissima Coquinaria, che ho conosciuto di persona nel 2012, quando sono arrivata in Sicilia. Organizzammo un incontro con le Coquinarie catanesi e, in seguito, sono stata a dormire da lei, perfetta ospite.
Vittoria è un’esperta di cucina in genere, ma è ferratissima su quella della sua regione d’appartenenza. Ha un blog, https://blog.giallozafferano.it/vittoriaaifornelli/, da cui ho spesso attinto, e queste polpette deliziose le ho realizzate seguendo la sua ricetta, ma modificandola lievemente. Di seguito, trascrivo come ho proceduto, mentre a quest’indirizzo https://blog.giallozafferano.it/vittoriaaifornelli/polpette-in-agrodolce-ricetta-siciliana/ troverete quella originale.
Provate, sono certa che non ve ne pentirete!

Polpette in agrodolce, ricetta siciliana

- 250 g misto manzo e maiale magari, tritati finemente
- 150 g pane ammollato nel latte e poi ben strizzato
- 80 g Pecorino pepato grattugiato
- uno spicchietto d’aglio passato …

I bucatini gratinati di Ida Mastroviti

Immagine
Tanti anni fa, se non erro nel 2004, partecipai al raduno del forum di Cucinait a Capri. Fu un week end davvero bello, tra chiacchiere, risate, cibo senza soluzione di continuità.
Di tutte le pietanze che assaggiai, alcune mi sono rimaste impresse: i pacchetti ripieni di melanzane di  Elisabetta Cuomo, i dolci di Pinella , che già allora era su un altro Pianeta rispetto ai comuni appassionati di cucina, e... i bucatini gratinati alla barese di Ida Mastroviti.
Proprio dei bucatini di Ida voglio ricordare la ricetta, così la trascrivo sul blog, a imperitura memoria.

BUCATINI GRATINATI di Ida 

- un kg bucatini
- 5 manciate abbondanti di pane casereccio grattugiato grossolanamente
- 2 scatole grandi di pomodori pelati, rotti a mano
- due belle manciate di Parmigiano grattugiato
- una manciata di olive all’acqua, disossate e tagliuzzate
- un pizzico di sale
- 1 spicchio d’aglio senz’anima, a pezzettini
- 1 cucchiaio di capperi sotto sale, tenuti un’ora in acqua fresca e poi lavati ed asciu…

Frollini montati viennesi

Immagine
La terza ricetta che ho scelto per festeggiare la vincitrice del The recipe-tionist, Contest non competitivo creato da FlaviaPasqualina, è quella dei biscotti viennesi, con la ricetta dell’Etoile.
Tra un mese esatto, il mio bimbo prezioso compirà 6 anni, e, prima della festa vera e propria, che faremo in ludoteca il sabato successivo, quando arriveranno da Salerno mia madre e mio fratello con famiglia, e, da Catanzaro, la sorella di suo padre con famiglia, festeggeremo in classe con i suoi compagnetti.
Mario frequenta una scuola d’infanzia privata, e ciò implica che sono abbastanza libera di portare cibi preparati in casa, invece di” schifezze” industriali; ho deciso, quindi, di preparare le pizzette( gradite a tutti i bimbi, e soprattutto a lui, che predilige il salato), dei biscotti e l’immancabile ciambellone alla panna di MarisaC di Coquinaria, nella versione marmorizzata.
Non ricordo se anche per me fosse lo stesso, ma in classe di Mario 21 bimbi su 21 preferiscono ciambelle, …

Zeppole di San Giuseppe per The Recipe-Tionist

Immagine
Post mattutino, sono le 06.29 e ho dormito pochissimo.
Buongiorno a chi è sveglio e a chi sta per svegliarsi. Stanotte riflettevo sulle cose che mi mancano, di Salerno e casa, più in generale. Oltre alla mia famiglia d’origine, agli amici( pochi, ma veri, e che ci sono stati nel momento del bisogno), alle passeggiate ed alla vicinanza con Napoli, città che ho sempre amato moltissimo, mi manca il cibo a cui sono abituata. Un esempio o due? I friarielli, in inverno, e la zucca lunga napoletana. Oppure, i puparulill’e ciumme( peperoncini di fiume, ossia piccoli, verdi e dolci), detti anche friarelli, in estate. Notare la differenza, frarielli e friarelli non indicano la stessa cosa!
S’avvicina il 19 febbraio e, in Sicilia, usano altri dolci, rispetto alle zeppole di San Giuseppe a cui sono affezionata per tradizione e per gola. Oddio, veramente le zeppole di San Giuseppe ci sono anche qui, ma sono di riso, condite con miele, zucchero e cannella. Squisite, eh, nulla da dire in proposito, …

Canestrelli di Pasqualina

Immagine
Pasqualina, che di recente ha trasferito il  suo Blog sulla piattaforma WordPress, ha vinto, con la ricetta delle Polpette di melanzane di zia Nora di Valentina, il Contest The Recipe-Tionist, creato qualche anno fa da Flavia.
Pasqualina è bravissima, ho avuto modo di assaggiare qualche sua preparazione e la leggo da anni, sia su Coquinaria che sul blog, e secondo me è di una precisione e di una preparazione inenarrabili.
Una delle ricette che ho spesso preparato, e che vi propongo, tratta dal blog rimasto come archivio, è quella dei canestrelli: i biscotti sono una mia passione, evito di prepararne perchè non smetto di mangiarne finché vedo il fondo della scatola... golosa, me 😅


CANESTRELLI 

5 tuorli sodi, che ho setacciato con 25 g zucchero a velo in modo da non avere pallini
100 g zucchero a velo setacciato
300 g burro a pezzetti
250 g fecola
250 g farina 
2 g sale
Scorza di limone( invece della vanillina)

Ho impastato tutti gli ingredienti, come per una normale frolla, e lasciato riposare…

Faraona all’arancia di zia Rosetta

Immagine
Mia madre raccontava tanti aneddoti su sua zia Rosetta, la sorella minore di nonna Lucia: trasferitasi a Roma, poi a Buenos Aires( dove mia nonna, con mia madre e mia zia, avevano raggiunto lei ed il resto della famiglia di nonna, ossia suo fratello e sua sorella), poi- definitivamente- a Milano, è stata per mia madre la zia-amica, quella che le faceva sorprese, quella che” la rapì” per portarla a Roma e con cui mamma, che da piccolissima abitava in un paesino della montagna lucana, vide per la prima volta le scale mobili ed il telefono in casa. Piccola com’era, le sembrarono una magia!
Zia Rosetta, che quando mia madre era piccola non era ancora sposata, amava sorprendere le nipoti. In un’epoca in cui ancora per Natale si preparava solamente il presepio, lei arrivò in paese con un enorme albero da addobbare, portando ovviamente anche tutte le palline( non oso immaginare come le dovette sistemare, per far loro affrontare indenni il viaggio: erano palline di vetro!), le lucine, i fili…