Post

Parmigiana di melanzane alla siciliana

Immagine
Incominciando a scrivere questo post sorrido, pensando all’eterna ed irrisolta querelle sulle origini della Parmigiana di melanzane, piatto tipicamente estivo per ingredienti ed estremamente invernale per pesantezza, data dal fritto che, diciamocelo, con le temperature del periodo non è propriamente indicato. La Parmigiana, per noi Campani, è nata nella nostra Regione, invece i Siciliani sono convinti che abbia origini trinacrie; in effetti, essendo giunte le melanzane in Italia nel 15esimo secolo, grazie agli Arabi che le fecero arrivare dall’ India, la” pista sicula” é piú attendibile. Mettiamoci anche il termine siculo” parmiciana” che indica l’insieme dei listelli di legno che, sovrapposti, formano la persiana( e, per attinenza, gli strati formati dalle melanzane fritte che si sovrappongono), le origini sembrerebbero davvero insulari.

Avete notato che la maggioranza delle più gustose ricette estive prevede la frittura? Chissà perché... fatto sta che peperonata, caponata, ciambott…

Torta slava

Immagine
Il 21 giugno scorso, per il mio onomastico, ho preparato un ciambellone cioccolatoso a forma di girasole da offrire ai cuginetti di Mario e la torta slava, che é il mio quarto dolce preferito( dopo scazzetta, tiramisù e profiterole al cioccolato) Questo dolce, che generalmente si serve tagliato a quadretti, ma che la mia amica Stefania ha preparato e servito a fette, é stato pubblicato anni fa su www.coquinaria.it da Nivea.  Me ne sono innamorata subito: frolla e confettura, ricoperte da meringa... una delizia!




TORTA SLAVA

300 gr farina Un cucchiaino di lievito per dolci3 tuorli 90 gr zucchero150 gr burro fusoUn pizzico di sale3 albumi 100 gr zuccheroConfettura di frutti rossi o di prugne o di ciliegie( in questo caso, ho utilizzato una marmellata d’arancia fatta in casa, comprese le scorzette)
Scaldare il forno a 200 gradi. Mischiare farina e lievito. Montare i tuorli con lo zucchero e un pizzico di sale, unire il burro tiepido e poi la farina. Impastare come per una frolla e stendere…

“ polpettone Armando” di MarinaB

Immagine
Nell’ormai lontano 2002, MarinaB pubblicò su www.coquinaria.it la ricetta che sto per proporvi, e che da molto tempo é un must, a casa mia: il polpettone Armando. Secondo piatto proteico, senza glutine e perfetto sia mangiato caldo che freddo, il polpettone di tacchino, ricotta e Parmigiano é l’ideale per picnic o serate tra amici. Unico suggerimento: servitelo accompagnato da verdure o tuberi, perché secondo me da solo” ingozza”.
POLPETTONE ARMANDO  400 gr fesa di tacchino( ma va bene anche il petto di pollo) macinato due volte400 gr ricotta( per me, ricotta di pecora)100 gr Parmigiano reggiano grattugiato 1 uovo sbattuto( mia aggiunta)8 fette di prosciutto crudo( per me San Daniele)Sale, pepe scaldare, come prima operazione, il forno a 180 gradi.
Commescolare tacchino, ricotta e Parmigiano e, se volete, unite l’uovo. Esso non è indispensabile, perché il tacchino, contenendo albumina, aiuterà a mantenere compatto il polpettone.
Stendere su carta forno, in verticale, le fette di prosci…

Sformatino di riso

Immagine
Qualche giorno fa avevo voglia di supplì, ma non desideravo friggere o mangiare con le mani, e nemmeno avevo la pazienza necessaria a preparare un sartù. Ho risolto con un fintosartù che si credeva un supplì, ovvero un tortino di riso al pomodoro monoporzione, che racchiudeva un cuore di mozzarella. Ho servito su un letto di sughetto fresco di pomodorini.
SFORMATINO DI RISO 160 gr riso per timballi o arancini Olio extravergine d’oliva, mezza cipolla piccola tritata, poco saleMezza bottiglia di passata di pomodoroBasilico30 gr Pecorino pepato 1 uovo intero80 gr mozzarella Gioiella oppure fior di lattePangrattato1 scatola di pomodorini di collinaOlio extravergine d’oliva, 1 specchietto d’aglio, sale

Cuocere il riso in acqua bollente salata, e nel frattempo, a parte, far scaldare l’olio e la cipolla. Salare poco e aggiungere la passata e un paio di rametti, senza le foglie, di basilico. Far cuocere il sugo per circa venti minuti e, a fuoco spento, eliminare i rametti e aggiungere due o t…

Tofette con besciamella di ricotta

Qualche tempo fa, curiosando nel blog di Rosaria Orrù, ho letto e preparato i crespolini amalfitani secondo la ricetta che lei aveva pubblicato. Del ripieno dei crespolini mi sono innamorata al punto da utilizzarlo anche per altre preparazioni, e oggi ho deciso di condire, con la besciamella di ricotta, le Tofette di pasta di Gragnano dei F.lli Di Martino, che mamma mi ha inviato da Salerno, visto che in Sicilia trovo pochi formati di quella che é la mia marca di pasta preferita.
Ricetta semplicissima, ma risultato estremamente piacevole!

TOFETTE CON BESCIAMELLA DI RICOTTA 

300 gr tofette F.lli Di Martino30 gr burro30 gr farina250 gr ricotta di pecora300 gr latte intero Sale, pepe, Pecorino pepato, dadini di provola affumicata Ho portato a bollore l’acqua per cuocere la pasta, e nel frattempo ho preparato un Roux con burro e farina. Ho stemperato il Roux con il latte e, al primo bollore, ho aggiunto la ricotta, mescolando bene. Ho cotto, lasciando che addensasse, mescolando sempre. Ho …

L’insolita insalata

Da quando, pochi mesi fa, ho trovato il tempo e il desiderio di far vivere nuovamente questo blog, ho incominciato a partecipare ad uno dei giochi più carini della blogosfera, The Recipe-tionist, creato da Flavia di www.cuocicucidici.com qualche anno fa.  Avevo giá partecipato, in passato, ed esattamente nel 2011, con lo stufato di manzo alla Guinness, ma poi non più fino al bimestre Aprile-Maggio 2018, che ha visto come vincitrice Valentina, della quale sono diventata una grande fan( anche se il suo piú fedele seguace é il mio bimbo, che chiama Vale” la signora dei limoni”), e che vi suggerisco con tutto il cuore di seguire.  Per mancanza di tempo, non ho potuto rifare tutte le sue ricette che mi hanno in qualche modo incuriosita o intrigata, quindi mi sono ripromessa di provarle, piano piano.
Una delle tante ricette che avevo intenzione di riprodurre é quella che vi propongo oggi, l’insalata di pasta con speck, melone, limone e lime; devo ammettere che non amo la pasta fredda, e ch…

Pasta e patate

Immagine
Pasta e patate comm’il faut, quella della cara Lucia, che é the Recipetionist del bimestre maggio giugno 2018.

Una ricetta semplice, che parla di napoletanitá e tradizione, di un piatto che, grazie all’unione di due carboidrati ha un grande potere saziante, di un piatto che parla di un Popolo che, per quanto in miseria, con la fantasia, la creativitá e la genialitá che gli é propria, dal nulla crea qualcosa di godibile, di strepitoso. Da sempre, per ottenere la pasta e patate si una la pasta” ammiccata”, la pasta mista, che anticamente era detta” munnezzaglia”, ed ancora prima” frevunaglia”( ossia insieme di frammenti), perché proprio dagli avanzi, dai pezzetti di altra pasta, si otteneva. Oggi la pasta ammiscat si compra giá pronta, ma ricordo mia nonna Lucia che aveva un grosso barattolo di vetro in cui metteva la pasta secca( naturalmente, cruda!) avanzata. E la sua pasta e patate, così come pasta e ceci, pasta e fagioli, pasta e lenticchie, pasta e zucca, pasta e cavolfiore, eran…