Lettori fissi

giovedì 3 aprile 2014

(Ri)eccomi qui!

buongiorno a tutti! Dopo tempo immemore, eccomi a ritornare a scrivere su questo blog, abbandonato per troppo tempo. Da quando Mario( che ha compiuto un anno lo scorso 6 marzo) è giunto a stravolgermi felicemente l' esistenza, ho avuto davvero poco tempo per me stessa, e la cucina, naturalmente, è diventata una cucina di sopravvivenza. Ho riaperto questa pagina perché, come avevo preannunciato a Teresa, il Contest che ha organizzato insieme a Giustino Catalano ed a Evelina Bruno tratta di un argomento che mi sta particolarmente a cuore, essendo Campana( per la precisione, salernitana). Non siamo, come vogliono far credere i media, solo" terra di fuoco", ma terra di cuore, di passione, di gente che ogni mattina si sveglia per andare a lavorare nei campi; siamo terra di prodotti d' eccellenza( basti pensare ai fagioli di Controne, al fagiolo dente di morto di Acerra, ai ceci di Cicerale, al pomodorino del piennolo del Vesuvio DOP, al pomodoro San Marzano DOP, alla mozzarella di bufala, alla sopressata di Gioi Cilento, all' olio di ravece, che si ricava da una varietà già presente nel '500 sulle Colline dell' Ufita...), siamo terra di persone per lo più oneste, anche se dipinte, generalizzando, come criminali.
Adesso vi saluto, non prima, però, di avervi presentato il mio campione. In questa foto è alle prese col regalo di compleanno:
Questo, invece, è il buffet che ho allestito per festeggiare:
Tengo a precisare che ho preparato tutto da sola, eccetto le torte di compleanno( quella per Mario e quella per mia madre, che ha festeggiato i suoi 75 anni il 7 marzo) e i brownies, che sono opera della mia amica Daniela

giovedì 29 novembre 2012

Polpettine di carote( ripubblicate per il Contest Polpettiamo)

Pant, pant.. puff, puff.. Arrivo anch' io, eh!!! Ho appena letto del primo Contest di Squisito, Polpettiamo, ed ho deciso di partecipare. Eccomi, quindi, a ripubblicare una ricetta a cui sono particolarmente affezionata, sia perchè è tipica di San Valentino Torio(SA), sia perchè con essa mi sono presentata a" Questo l' ho fatto io".
Ho lessato le carote due giorni prima di impastare le polpette, le ho lasciate una notte nello scolapasta a sgocciolare bene. Il giorno successivo, le ho tritate grossolanamente nel bicchiere del minipimer, azionando a scatti il frullatore( non deve diventare una purea), poi ho chiuso in un canovaccio ed ho lasciato asciugare ancora. Il terzo giorno, ho impastato le carote con pane secco bagnato nell'acqua e ben strizzato, ho aggiunto pecorino abbondante, pepe ed uova, poi ho formato delle polpette grandi poco meno di una noce ed ho fritto. Per completezza, devo dire che vi è un secondo metodo per preparare quelle che, qui in paese, si chiamano 'e purpette 'e pastenaca: si possono tritare le carote da crude, impastarle come per le prime e friggerle( tutto in un sol giorno), ma ci tenevo a far assaggiare quelle tradizionali.

mercoledì 28 novembre 2012

Vi presento

Il mio bambino... Lui è Mario, ed è nella mia pancia da 22 settimane :-))

lunedì 12 novembre 2012

le mie arancine per l' MTChallenge di novembre.

Dopo tanto tempo, ho deciso di partecipare all' MTChallenge di novembre con le arancine palermitane proposte da Puppacena Ho rigorosamente seguito il regolamento, ed ho prodotto( siamo in due, quindi sarebbe stato troppo avere 18 arancine per casa) otto arancine, metà farcite al burro( ossia besciamella arricchita con Gran Kinara abbondante) e metà farcite al burro e prosciutto( besciamella arricchita con Gran Kinara e prosciutto cotto).
Ho utilizzato 500 g riso originario, prima cotto in brodo vegetale( carota, sedano, cipolla) e poi saltato in olio evo e poca cipolla grattugiata con la Microplane. Ho mantecato con burro e Gran Kinara e lasciato raffreddare bene. Nel frattempo ho preparato la besciamella: 120 grammi burro, farina quanto basta ad ottenere una palla, un litro di latte freddo, sale, pochissima noce moscata per profumare. Ho, poi, tagliato a pezzetti il prosciutto cotto( 3 etti) e, nel frattempo, ho preparato anche la "colla"( o lega.) Ho formato le arancine, le ho farcite, passate nella lega e poi nel pangrattato. Le ho fritte in olio evo.

venerdì 2 novembre 2012

Mattonella di carne con pancetta e Lou Blau- Contest Fiandino

Eccomi qui, ancora con una ricetta per il Contest Fiandino 2012.
Stavolta, ho utilizzato l' ottimo Lou Blau per arricchire un secondo piatto versatile e ricco di sapore: la mattonella di carne.
Ho impastato 200 gr di carne suina e 100 gr carne bovina magra tritate, unendovi 2 uova, una bella manciata di pangrattato ammorbidito nel latte, cipolla tritata grossolanamente, sale, pepe, pinoli e qualche cappero dissalato. Ho appiattito metà dell' impasto in una piccola teglia ricoperta di carta da forno bagnata e strizzata, ho distribuito sul composto pezzetti di pancetta e pezzetti di Lou Blau, poi ho ricoperto con la metà di impasto rimanente ed ho infornato a 180° fino a doratura. Ho servito caldo, col cuore di Lou Blau filante.

mercoledì 31 ottobre 2012

Un risotto per il Contest Fiandino

Dopo tanti mesi d' assenza dal blog, rieccomi, carica di novità. La più importante è che, da 121 giorni, sono in attesa di un/a bimbo/a! Non ci credo ancora: quando ormai avevo perso ogni speranza di avere un figlio di pancia, ho scoperto di essere incinta :-))) Detto ciò, eccomi qui a proporvi la prima ricetta con cui partecipo al Contest Fiandino 2012
Risotto con funghi porcini secchi, burro 1889 e Gran Kinara Ho posto in una larga padella bassa 30 gr Burro 1889, ho aggiunto mezza cipolla tritata a coltello ed ho lasciato che essa" fondesse" a fuoco basso, unendo 20 g speck a pezzettini ed un goccino( ma davvero un goccino!!!) di Mionetto per evitare che bruciasse. Ho poi aggiunto 30 gr funghi porcini secchi, prima ammollati per un totale di 40', cambiando l' acqua( calda ma non bollente) di ammollo ogni 10' e ho lasciato che insaporissero nel condimento. Ho poi aggiunto 160 gr riso Acquerello ed ho lasciato tostare finchè tutti i chicchi son diventati trasparenti. Ho bagnato con l' acqua dell' ultimo ammollo dei funghi e, quando è stata assorbita, ho proseguito la cottura del risotto, unendo, un mestolo per volta, del buon brodo vegetale( sedano, carota, cipolla, patata), caratterizzato da qualche lamella di porcino. Ho spento il fuoco, mantecato con una noce di burro 1889 ed una bella grattugiata di Gran Kinara. Ho lasciato riposare 2' coperto da un panno ed ho servito.

sabato 19 maggio 2012

I miei pani col lievito madre

Credits: Grazie a Roberto Potito , che mi ha regalato un pezzo del suo lievito madre, a Sperlonga!

giovedì 10 maggio 2012

Spaghetti gamberi curry ed arancia con panure alle mandorle e pistacchi di Bronte

Questa ricetta, ispirata ad una di Giovanna Esposito, è di una semplicità disarmante: si mettono carapaci e teste in pentola con olio carota cipolla e sedano, si lascia un po' stufare, si sfuma con brandy( ma io ho usato Cointreau perchè nella panure ho messo zeste d' arancia ), si aggiunge acqua e si cuoce mezz' ora. Nel sughino si cuociono gli spaghetti, risottandoli. A parte, pangrattato in un filo d' olio evo, mandorle a pezzetti, scorza grattugiata d' arancia, sale e pepe. In padella, olio evo e gamberi sgusciati con poca cipolla e curry( precedentemente tostato da solo, perché sprigionasse l' aroma.). Alla fine ho unito tutto, e spolverizzato con panure tostata con anche pistacchi.

lunedì 23 aprile 2012

giovedì 5 aprile 2012

Frisa d' uergiu salentina con pomodori ciliegini, tonno Mareblu, origano siciliano e pesto ligure

Il piatto qui sopra è la chiara dimostrazione che anche qualcosa di molto semplice possa trasformarsi in una leccornia.
Il segreto sta nell' utilizzare ottimi ingredienti: nel mio caso, pomodori ciliegini, frisa d' orzo salentina( uergiu significa, appunto, orzo, in dialetto), origano siciliano e pesto genovese home made.
L' insalata di tonno Mareblu e pomodori che ho condito con olio, sale ed origano ed ho disposto su una frisa passata sotto l' acqua corrente. Ho poi decorato con pesto.

lunedì 19 marzo 2012

Cous cous con pistacchi, mandorle ed uvetta

Mercoledì e giovedì scorsi sono stata a Bari, per partecipare ad un corso di cucina tenuto dal carissimo Chef Marcello Valentino, del quale potrete trovare alcune ricette nel suo blog Mediterraneo in cucina. Di Marcello non posso che dire bene, è una persona deliziosa, preparata, per nulla spocchiosa.. Il corso è stato bellissimo ed interessante, e già venerdì 16 ho messo in pratica quel che ho appreso.
Il cous cous tostato di Marcello è ormai noto nel web.. si tratta di mettere a crudo, in padella, il cous cous che si desidera preparare, e lasciarlo tostare, mescolando con un cucchiaio di legno o saltandolo, fino a che si avvertirà l' odore di pane. A questo punto, si bagna il cous cous con del brodo vegetale e si lascia gonfiare. Per realizzare il mio piatto, ho aggiunto un po' di curry e una manciatona di mandorle pelate, pistacchi di Bronte, uvetta, prima ammollati in un po' di rum ed aromatizzati con curry. Ho condito il cous cous e l' ho servito con una tegliona di verdure gratinate.
Per realizzare una grande teglia di verdure, ho versato in una ciotola 2 carote a pezzi, 4 patate grandi a spicchi, 2 peperoni rossi carnosi grandi a falde, 3 zucchine bianche grosse a fette un po' spesse, 2 cipolle rosse di Tropea a rondelle spesse, olio evo, poco Pecorino grattugiato e 2 fette di pane di Altamura tritato grossolanamente. Ho aggiunto sale e pepe, origano, curry e poca cannella, ho rimestato e bagnato con due bicchieri d' acqua. Ho cotto in forno a 250° per un' ora.

lunedì 5 marzo 2012

Pranzo domenicale

Ieri, pranzo in famiglia.. Ho preparato ziti al forno con ragù di salsiccia( cotto nello slow cooker per poco meno di 6 ore),
polpette nelle foglie di limone
e spiedini alla catanese
Il ragù di salsiccia lo preparo nel modo più semplice del mondo: verso in slow cooker un cucchiaio d' olio, aggiungo le salsicce, copro con una bottiglia di passata di pomodoro ed aggiungo mezza bottiglia d' acqua, sale, peperoncino. Lascio cuocere. Ieri ho condito gli ziti, spezzati a mano, con ragù e Parmigiano grattugiato ed ho gratinato in forno. Per le polpette in foglia di limone, prima di ogni cosa bisogna procurarsi le foglie di limone( sono fortunata, le prendo nel giardino dei miei suoceri), lavarle e asciugarle. Si prepara, poi, un impasto per polpette classiche( carne, uova, pane ammollato nel latte o ricotta o patata bollita schiacciata, sale, pepe, un cucchiaio di Parmigiano) e si aggiungono zeste di limone. Si formano delle polpette e si schiacciano tra due foglie. Si inforna a 200° per circa mezz' ora. Per gli spiedini alla catanese come prima cosa bisogna mettere a bagno per una ventina di minuti degli spiedi di legno, in modo che non brucino durante la cottura. Si stendono le fettine di carne( ho utilizzato manzo, ma si possono preparare anche con pollo o maiale), si ungono leggermente con olio e si farciscono con prosciutto cotto e formaggio che fonda- ho utilizzato provola-, formando dei piccoli involtini. Si passano in olio e pangrattato e si cuociono in forno a 200° per 15 minuti

mercoledì 29 febbraio 2012

Un risotto per Risate e risotti

Adoro i risotti, e non perdo occasione per ricordare che, nonostante il riso non faccia parte della produzione agricola campana, la prima risaia fu portata nel Salernitano ad opera degli Aragonesi, nel XV secolo, nella Piana del Sele, dove si trovavano gli acquitrini. Questa ricetta, che partecipa al contest Rice Blogger 2012, è la mia rielaborazione di una ricetta di Lucio, un iscritto di Coquinaria , il sito che frequento da un bel po' di anni. Risate e Risotti è una kermesse gastronomica tutta incentrata sul riso, e quest' anno i food blogger possono proporre la loro idea.. RISOTTO CON SALSICCIA E FINOCCHI
Ho scaldato, senza soffriggerlo, un cucchiaio d' olio evo, ho aggiunto mezza cipolla tritata e, a fuoco basso, ho lasciato stufare. Ho versato in pentola una salsiccetta sbriciolata, ho aggiunto un pizzico di sale e ho lasciato che colorisse leggermente. Ho aggiunto un finocchio grande tagliato a fettine sottili, ho lasciato insaporire ed ho aggiunto una tazzina da caffè di riso Arborio. Ho atteso che il riso divenisse trasparente ed ho aggiunto uno spruzzo di Cointreau. Dopo che il liquore è sfumato, ho incominciato al cottura del risotto con sola acqua bollente( non brodo.). A fine cottura ho regolato di sale e pepe, ho spento il fuoco e mantecato con una nocina di burro e Parmigiano grattugiato. Per decorare il piatto, ho saltato in poco olio qualche pezzetto di finocchio.

Liberate Rossella Urru!

Rossella Urru è una 27enne volontaria del CISP( Comitato Italiano per lo Sviluppo dei Popoli), rapita in Algeria la notte fra il 22 e il 23 ottobre scorsi. Aiuta donne e bambini nel Sahrawi, in Algeria, impegnandosi nel sostegno della popolazione civile che vive nei campi dei profughi fuggiti dai territori del Sahara Occidentale occupato dal Marocco. Da più di 120 giorni, con altri due colleghi spagnoli, è nelle mani dei rapitori. Non se ne parla, sui giornali, di questa donna, che sta dedicando la sua vita ad aiutare gli altri.. Rossella ha scelto di AMARE, senza barriere ideologiche o razziali... vi ricorda per caso un certo Gesù Cristo, che disse " ama il prossimo tuo come te stesso"? A me, sì. Anche se non è di moda. Ed è per questo che deve tornare a casa!!!!!!! Lei, ed anche tutti coloro che sono ancora nelle mani dei rapitori.

lunedì 20 febbraio 2012

Collaborazione San Martino

Le linee S.Martino propongono preparati per torte e dessert, preparati per torte senza zuccheri aggiunti, ideali per chi segue una dieta senza zucchero e nuovi preparati per torte e biscotti ricchi di fibre e ingredienti naturali.

giovedì 16 febbraio 2012

Nuova collaborazione: Fattorie Osella

Fattorie Osella è un caseificio situato in provincia di Cuneo, e produce formaggi di qualità con latte praticamente a km zero( i produttori non distano più di 50 km dal caseificio). Conosco bene i prodotti Osella, soprattutto perché, pur essendo gustosi, hanno un contenuto calorico piuttosto ridotto, quindi sono adattissimi alla mia dieta. Qualche esempio: della linea" i freschissimi", Linea contiene 226 kcal per 100 g di prodotto, ed è un formaggio molto gradevole, dal gusto fresco. A me piace particolarmente a caldo, appena passato in padella antiaderente, ed accompagnato da una fresca insalatina; sempre della stessa linea, il Primosale contiene 224 kcal per 100 g di prodotto. A me piace particolarmente il suo sapore, e di solito lo gusto dopo averlo condito con un filo d' olio ed una macinata di pepe, e lo accompagno ad insalata di pomodori; la Ricotta contiene 145 kcal per 100 g di prodotto, ed è morbida e cremosa, ha un gusto vellutato che mi piace molto. La utilizzo sia a crudo, sia per condire la pasta( adoro il sugo di pomodoro e ricotta!), sia per la realizzazione di torte salate o di polpette( eh, sì, provate anche voi ad impastare le polpette, piuttosto che con il pangrattato, con la ricotta, e sentirete che sapore!), sia, infine, per realizzare dei dolci( esempio? la pastiera napoletana!). La Robiola magra non è( 348 kcal/ 100 g di prodotto), ma ha un sapore caratteristico e gradevolissimo. La uso sia per le farciture che per condire una pasta estiva che gradiamo particolarmente: pasta zucchine e robiola.