Lettori fissi

domenica 15 gennaio 2012

Polpettine di ceci, parmigiano e speck

Ricetta di Barbara di Coquinaria, realizzazione mia :-)
Frullare 100 g ceci cotti; grattugiare 100 g Parmigiano Reggiano; sminuzzare a coltello 100 g speck. Amalgamare gli ingredienti, salare, pepare, aggiungere 1 c. no olio evo e porre in frigorifero per due ore circa. Servire con verdure cotte o crude.

sabato 31 dicembre 2011

Felice Anno nuovo!

Il 2011 per me è stato un anno strano: nuove conoscenze che potenzialmente diverranno belle amicizie, un' Amica di quelle che meritano la A che ha ripreso la sua vita grazie a quello che è stato ribattezzato il suo fegato 2.0, un Amico che mi ha teso la mano e sa stringerla, tre amici che se ne sono andati per sempre e che hanno lasciato un grande vuoto, i passi verso l' adozione che ormai sta per concretizzarsi, alcuni dolori sordi che restano dentro. Auguro a me ed a tutti voi che passate di qui un 2012 ricco, non di denaro, ma di cose che scaldino l' anima, che ci facciano stare bene; ci auguro che possano esserci donati sorrisi che partano dagli occhi, e che possiamo donarne a nostra volta. Ci auguro di trovare le parole giuste per dimostrare il nostro affetto, e che gli altri ne trovino per noi. Ci auguro, soprattutto, di grattar via le apparenze, dalle nostre vite, e di dare importanza alla sostanza, la sola cosa che conta. Che ciascuno di noi abbia il coraggio e la forza necessari a mostrare un pezzetto della nostra anima, in modo che reciprocamente possiamo accarezzarcela. Ci auguro AMORE( nel senso lato ed assoluto del termine.) Buon Anno!

martedì 27 dicembre 2011

Swap 2011.. lo stupendo pacchetto di Kifi!

Com' è ormai tradizione, anche quest' anno ho partecipato al Food Swap di Natale..
Sono stata abbinata a kifi, e sono stata molto contenta perchè il suo blog è davvero carino.. vi invito a visitarlo! Ecco il bellissimo pacco che mi ha inviato, con tante eccellenze piemontesi: i tajarin( che provvederemo a mangiare domani, condendoli con ottimo burro e tartufo bianco), il panettone Galup, la cui sede è esattamente nel posto in cui Kifi abita, l' antipasto piemontese, le squisite praline cri-cri ed i gianduiotti.
Inoltre, Kifi mi ha inviato un graditissimo opuscolo da lei realizzato, in cui mi ha illustrato per bene i prodotti contenuti nel pacco. Grazie ancora!

mercoledì 21 dicembre 2011

Lo stollen di Marco

uff, quest' anno sto salutando per sempre troppe persone care, prima Annamaria, ora Marco( Cansado, in Coquinaria). Padova è troppo lontana, ed allora ieri sera, col pensiero costante rivolto verso di lui, ho preparato una delle sue ricette tradizionali natalizie, lo STOLLEN.
stollen pronto per essere conservato
mini stollen da regalare
Stollen di ricotta di Cansado farina 500 g bustina di lievito chimico 1 zucchero 175 g bustina di zucchero van. 1 sale qb fiala di essenza di mandorle 1 rum 5 cucchiai cardamomo in polvere 1 cucchiaio noce moscata in polvere 1 cucchiaio uova grandi 2 burro 180 g ricotta magra 250 g uva passa 250 (zibibbo) uva passa 125 (corinto) mandorle tritate 150 g cedrini 100 g burro fuso 100 g zucchero a velo 150 g Preparazione: Se non trovate l' uva di corinto, pazienza, usate 375 g di uva passa. Ammollatela nel rum, dopodiché mescolate tutti gli ingredienti esclusi gli ultimi 2. Fate una specie di pagnotta di forma ovale e disponetela sulla carta da forno. Col matterello praticate un avvallamento per il lungo (non so perché, ma è obbligatorio). Cuocete un' ora a 180 gradi in forno preriscaldato. Sfornate e spennellate bene col burro fuso usandolo tutto, dopodiché spolverate con tutto lo zucchero a velo. Lasciate che si raffreddi, poi avvolgete in carta di alluminio e lasciate riposare al fresco fino a natale. I tedeschi lo mettono sul davanzale.
l'impasto pronto, con la caratteristica spaziatura centrale.
Stollen vuol dire galleria. Le mogli dei minatori usavano dare ai loro mariti un pezzo di pane da portare con sè al lavoro. Questo è il pane speciale che preparavano per il giorno di natale.

giovedì 15 dicembre 2011

I miei biscotti per Ai.Bi.

In attesa dei bellissimi biscotti che Cinzietta mi ha spedito come regalo per la vendita di beneficenza, ho continuato a produrre i miei cookies in vista della vendita di beneficenza di sabato prossimo. La frolla è sempre quella di Maurizio Santin, colorata con colori in gel Decora.
E stasera ho " venduto" il primo pacchetto a Concetta :-)

martedì 13 dicembre 2011

Oggi è il 13 dicembre: lasciamo accesa la speranza per il Santa Lucia

Il Santa Lucia è un ospedale romano all' avanguardia in cui, ogni giorno, avvengono piccoli grandi miracoli. Caris qualche tempo fa ha scritto nel suo blog che questo centro fisioterapico- riabilitativo d' eccellenza, il 31 dicembre, per mancanza di fondi, chiuderà. La Regione Lazio si è impegnata verbalmente( ma sono i fatti che contano, non le parole!!!) a pagare... vedremo!! Intanto, voglio regalare al bimbo di Caris ed a tutti i piccoli pazienti del Santa Lucia questi biscottini con le gocce di cioccolato.. tipo gocciole!!!!

Great Food Blogger Cookie Swap

Bello, il periodo natalizio.. e bella l' idea di vedere apprezzati i propri sforzi per i regalini gastronomici. E chi, più di altre persone appassionate di cucina e del " buono quello industriale, ma fatto in casa è meglio", può apprezzarli? E poi.. la cucina è CONDIVISIONE, attraverso il cibo passa AMORE. Come potevo rinunciare al Great Food Blogger Cookie Swap organizzato da Lindsay e da Julie, pensandola così?
Grazie a Rossella, è stata estesa la possibilità di iscrizione anche ai foodblogger italiani.. Così, mi sono iscritta, ho ricevuto gli indirizzi di tre foodblogger, ho inviato loro una dozzina di biscotti e, a mia volta, ho ricevuto tre dozzine di biscotti da tre diverse foodblogger. Ciascuno, poi, pubblica la propria ricetta.. Tutto qui :-) Ho ricevuto delle croccanti e buonissime girelline da Juls, dei biscottoni zenzero e cioccolato davvero molto piacevoli da Nathalie, dei biscotti deliziosi ai profumi di Sicilia da Claudia. I miei biscotti( i " tutù di Araba Felice) sono giunti ad Ann, ad Alessandra, a Cristina
Copio, per comodità di lettura, la ricetta dal suo blog, e vi mostro quanto sono carini. Li ho decorati con stelline di zucchero:TUTU' (per circa 60 dolcetti, grandezza di una noce) 2 uova intere 200 g di zucchero semolato 3 cucchiai da minestra di olio di semi un pizzico di cannella un pizzico di sale pochissimo estratto di vaniglia (non usate la vanillina, al limite omettetelo) 6 cucchiaini da caffe' di cacao amaro 8 g di ammoniaca per dolci 125 ml di latte 450-500 g di farina 00 per il gileppo (sciroppo di zucchero per la glassatura) 250 g di zucchero semolato 62 g di acqua (non ridete!) per il gileppo al cacao 250 g di zucchero semolato 62 g di acqua un cucchiaino raso di cacao amaro
Montare la uova intere ed il pizzico di sale con i 200 g di zucchero fino ad ottenere un composto ben gonfio, unire quindi l'olio, il pizzico di cannella, il cacao, l'ammoniaca, stemperare tutto con il latte. Aggiungere la farina a poco a poco, mescolando prima con una spatola e poi lavorando a mano se non possedete un'impastatrice (della quale in caso va usato il gancio a K). Bisogna ottenere un impasto simile a quello della pizza, morbido ma non appiccicoso. Non assaggiare! L'ammoniaca cruda da un aroma terribile, che sparisce completamente dopo la cottura. Preriscaldare il forno a 175 gradi, e con le mani unte con poco olio formare tante palline della grandezza di una noce, che vanno messe in teglia su carta forno un po' distanziate.

lunedì 12 dicembre 2011

I miei roccoco per il Contest" Cucinando per Natale"

Tempo di Natale, tempo di regali e di incontri con familiari ed amici per scambiarsi auguri e piccoli pensieri. Tempo, anche, di dolci fatti in casa. Nella mia famiglia, da sempre, a Natale si preparano i roccoco e le pasticelle con crema di castagne. A dire la verità, avrei preferito partecipare al Contest con la ricetta delle pasticelle, ma.. avevo già pubblicato la ricetta l' anno scorso!
Roccoco( dose per ottenerne molti piccini e circa 12 grandi): Tritare 50 g mandorle tostate non pelate e mescolarle a 50 g mandorle tostate non pelate intere. Impastare 250 g farina, 250 g zucchero, mandorle, 60 g cedro candito, 40 g scorzette d'arancia candite, 1/4 buccia d'arancia grattugiata, 2 g e mezzo spezie in polvere, 2 gocce estratto di cannella, 50 g acqua, 5 g ammoniaca. Dividere la pasta in 12 pezzi e formare le ciambelle( rococò). Spennellare la superficie con 1 uovo sbattuto e infornare, distanziandoli un po', a fuoco medio per circa 10 minuti. Nota: la ricetta è presa dal libro di Jeanne Carola Francesconi" La cucina napoletana." Con questa ricetta partecipo anche al Contest Molino Chiavazza

venerdì 9 dicembre 2011

Tantissimi biscotti!

Ieri e ieri l' altro ho prodotto montagne di biscotti, in previsione della "vendita" di beneficenza a sostegno dei progetti di Ai.Bi.( Associazione Amici dei Bambini, sito internet www.aibi.it), che è l' Ente a cui ci siamo affidati per l' adozione dei nostri figli( i quali sono ancora in Brasile..)
I progetti da sostenere sono questi: • Giornate di approfondimento su temi legati al periodo pre adottivo e post adottivo condotte con il supporto di uno psicologo; • Incontri di sostegno alla genitorialità condotti da un’equipe psico-sociale (educatori professionisti e psicologi); • Sportello di consulenza psico-pedagogica aperto 4 ore a settimana alla presenza di un educatore e di uno psicologo; • Momenti di incontro, di festa e di condivisione tra famiglie: cene sociali, aperitivi solidali, gite, feste, etc.; • laboratori di espressività artistica, di arte terapia e di lettura di fiabe: I laboratori intendono promuovere la creatività come strumento d’espressione e come mezzo di comunicazione, per evidenziare le risorse di ogni bambino ed utilizzarle al meglio; • Sostegno scolastico pomeridiano con il supporto di volontari/tirocinanti; • Primo laboratorio di alfabetizzazione per minori stranieri con il supporto di volontari/tirocinanti.
I fondi ricavati dalla vendita di questi biscottini( che si terrà il 17 dicembre a San Valentino Torio( SA), Via B. Croce 19 ex I trav Orto) verranno consegnati il 18 dicembre alla responsabile per la Campania di Ai.Bi. durante la Festa di Natale( ingresso alla festa: 20 euro per gli adulti, 10 euro per i bambini) che si terrà al Campo sportivo del Parco Arbostella di Salerno dalle 12.30 in poi. Chi lo gradisse, è invitato a partecipare! ( però fatemelo sapere: devo avvisare, visto che ci sarà un buffet dolce e salato e, tolte le spese vive, i soldini dell' ingresso verranno devoluti ai progetti Ai.Bi.)
Per le ricette, ci rileggiamo nel pomeriggio!!!! :-)

mercoledì 7 dicembre 2011

Cous cous alle verdure, frutta secca e curcuma con brochette di pollo alla spezia tandoori

ricetta tratta da " alfabeto dei sapori" Etoile magazine vol. 2 annata 2002- 2008 Ed. Boscolo Etoile Academy
Ho messo a macerare in una confezione di yogurt greco, sale, spezia per tandoori e poche gocce di limone i 300 g petto di pollo a cubetti. Nel frattempo, ho tagliato a brunoise piccolissima un quarto di peperone giallo, una carota, mezza cipolla di Tropea, due zucchine e le ho rosolate in poco olio, bagnando con acqua ed unendo scorza grattugiata di limone, curcuma, cannella e zenzero( una puntina per ogni spezia).
Ho cotto qualche minuto ed aggiunto il cous cous precotto, seguendo le istruzioni sulla confezione. Ho aggiunto 20 g per tipo di pinoli, noci, pistacchi, mandorle prima tostate in poco olio in un padellino a parte. Ho salato e pepato. Ho cotto il pollo, dopo averlo infilzato su brochette a forma di vela, in forno a 150° per 15 minuti e servito sopra il.. sofà :-) di cous cous
Nota: per la versione gluten free, utilizzare couscous di riso e mais.

martedì 6 dicembre 2011

NOVITA' !

Da oggi, c'è una nuova sezione di questo blog, dedicata a chi è affetto da celiachia. Passate a trovarmi in ricettelle gluten free!!!! Vi aspetto!

domenica 4 dicembre 2011

Tutù( ricetta di Araba Felice in cucina)

Alla ricerca i biscotti buoni e conservabili per un tempo ragionevole, mi sono imbattuta nei buonissimi " tutù" della zia Angela di Araba Felice in cucina. Copio, per comodità di lettura, la ricetta dal suo blog, e vi mostro quanto sono carini. Li ho decorati con stelline di zucchero, perchè faranno parte di un pacchetto dono in partenza per... e no, non vi dico per dove! .. sono per un' amica speciale! E faranno parte dei biscottini che metterò in vendità il 17 dicembre, dalle 10.30 alle 22.30, per sostenere alcuni progetti di Ai.Bi. ( Associazione Amici dei Bambini) Salerno.
TUTU' (per circa 60 dolcetti, grandezza di una noce) 2 uova intere 200 g di zucchero semolato 3 cucchiai da minestra di olio di semi un pizzico di cannella un pizzico di sale pochissimo estratto di vaniglia (non usate la vanillina, al limite omettetelo) 6 cucchiaini da caffe' di cacao amaro 8 g di ammoniaca per dolci 125 ml di latte 450-500 g di farina
per il gileppo (sciroppo di zucchero per la glassatura) 250 g di zucchero semolato 62 g di acqua (non ridete!) per il gileppo al caca 250 g di zucchero semolato 62 g di acqua un cucchiaino raso di cacao amaro
Montare la uova intere ed il pizzico di sale con i 200 g di zucchero fino ad ottenere un composto ben gonfio, unire quindi l'olio, il pizzico di cannella, il cacao, l'ammoniaca, stemperare tutto con il latte. Aggiungere la farina a poco a poco, mescolando prima con una spatola e poi lavorando a mano se non possedete un'impastatrice (della quale in caso va usato il gancio a K). Bisogna ottenere un impasto simile a quello della pizza, morbido ma non appiccicoso. Non assaggiare! L'ammoniaca cruda da un aroma terribile, che sparisce completamente dopo la cottura. Preriscaldare il forno a 175 gradi, e con le mani unte con poco olio formare tante palline della grandezza di una noce, che vanno messe in teglia su carta forno un po' distanziate.

Pate à foncer di Maurizio Santin per le mie frolle natalizie con i mini cookie cutter Silikomart

E' quasi Natale. Periodo di regali... di piccoli pensieri per le persone a cui vogliamo bene. Per i bimbi, giocattoli, libri, e così discorrendo, ma per gli adulti? Ormai, tutti possediamo fin troppe cose, ed allora, da tempo, preferisco regalare il mio tempo, alle persone che amo. Ho incominciato ieri la mia produzione natalizia: ho realizzato dei deliziosi biscottini di pasta à foncer( ricetta di Maurizio Santin, dal suo libro" Pasticceria- le mie ricette di base", Guido Tommasi Editore) con i mini cookie cutter Silikomart ed anche dei diamanti, che ho rotolato nei cristalli di zucchero colorati Silikomart.
Eccovi le ricette: - Pasta frolla à foncer( Maurizio Santin): 500 g farina 00, 375 g burro morbido( lavorato a crema con una spatola), 10 g latte, 30 g zucchero semolato, 1 tuorlo, 2 g sale fino. Aggiungere al burro il tuorlo, incorporarlo bene, poi unire il sale, lo zuchero ed il latte. A questo punto, aggiungere la farina setacciata, formare un paneto e lasciar riposare in frigo 24 ore. Ho cotto i biscottini circa 15' a 180°. - Diamanti( Maurizio Santin, da " Dolci di casa " su Gambero Rosso Channel): Impastare 400 g burro, 450 g farina 00, 160 g zucchero a velo, 50 g tuorli, semini di vaniglia. Lasciar riposare in frigorifero, poi formare, sulla spianatoia infarinata, dei salsicciotti che, avvolti nella pellicola, dovranno ancora riposare in frigorifero per un paio d' ore. Una volta trascorso questo tempo, rotolare nei cristalli di zucchero grezzo i salsicciotti e tagliare delle fettine di circa 1 cmm e mezzo. Forno a 170° per 18 minuti. Con questa ricetta partecipo al Contest di Patrizia

sabato 3 dicembre 2011

Riccioli Antica Fabbrica della Pasta di Gragnano con prosciutto cotto di Praga e salsa pronta di pomodorino ciliegino Agromonte

Vito, a Roma, ha fatto" un salto" da Roscioli e, oltre a comprare varie tipologie di pani, ha acquistato anche il mio prosciutto preferito: quello di Praga. Mi piace moltissimo, per via del sapore affumicato e.. dopo averne mangiato un po' nature, ho deciso di utilizzarne una piccola parte per il pranzo. Ho scaldato pochissimo olio con un po' di cipolla tritata ed ho aggiunto dei dadini di prosciutto di Praga. Ho lasciato insaporire ed aggiunto mezza bottiglia di salsa pronta di pomodorino ciliegino Agromonte. Ho lasciato cuocere qualche minuto, e poi ho spadellato nella salsa 140 g riccioli Antica Fabbrica della pasta di Gragnano. Un piatto da RE!!

Pasta e cavolfiore con salsa pronta di pomodorino ciliegino Agromonte

Uno dei primi piatti che compare almeno una volta a settimana in casa nostra, nel periodo invernale, è la pasta coi cavolfiori. A me piace moltissimo, a Vito un po' meno, perchè non gradisce particolarmente il gusto di questo ortaggio così salutare. Per fare in modo da farglielo apprezzare, ho provato a renderlo più gustoso, trattando le cimette di cavolfiore come i broccoli napoletani, ossia soffriggendole in olio, aglio e peperoncino, e poi unendo mezza bottiglia di salsa pronta di pomodorino ciliegino Agromonte. Ho spadellato la pasta mista nel sugo e ho unito un pochino di Pecorino grattugiato.. Buona!

venerdì 2 dicembre 2011

Una torta al limone di pizzo per Lecoq

Carino, il Contest indetto da Lecoq!! La mia proposta è la torta al limone cotta nello stampo Silikomart Ornamental.
Ho versato nel Bimby 1 vasetto di yogurt intero, 1 di olio di semi, 2 di farina ed 1 di fecola, poi ho aggiunto 2 vasetti di zucchero, il succo di mezzo limone( in cui ho sciolto un pizzico di sale), due tappini di Strega, mezzo vasetto di latte intero, una cucchiaiata di arancia candita frullata e 3 uova grandi. Infine, ho aggiunto 1 bustina di lievito per dolci, ho azionato il Bimby per 30" vel 8, poi ho versato nello stampo e cotto a 180° per 40 minuti. Ho lasciato raffreddare nell' abbattitore e poi sformato.

Torta cappuccino allo yogurt

L' avrete ormai capito: ci piacciono tanto, le torte allo yogurt! Questa è la mia versione della torta cappuccino di Gea. Ho versato nel boccale del Bimby 1 vasetto di yogurt intero, ho aggiunto 1 vasetto d' olio di semi, 1 vasetto e mezzo di zucchero semolato, 2 vasetti di farina ed 1 di fecola, 3 uova intere, un pizzico di sale sciolto in un cucchiaino di latte fresco, 1 bustina di lievito. Ho azionato, vel 4 per 30", poi ho spento ed aggiunto 100 g gocce di cioccolato fondente, ed ho riavviato il Bimby, funzione antiorario, vel 2 per 15 secondi. Ho infornato in uno stampo Silikomart a forma di rosa, a 180°, per 40 minuti. Ho lasciato raffreddare nell' abbattitore e poi ho sformato.

giovedì 1 dicembre 2011

Polpettone farcito con salame e fettine IN.AL.PI. in passata di pomodoro Mutti

Vi piacciono i polpettoni? A me tanto, così come anche le polpette, e cerco modi appetitosi di cucinarne in modo da non annoiare Vito, che, come qualcuno di voi sa per esperienza di conoscenza diretta, è buono e caro, ma prima la madre, poi io, l' abbiamo abituato fin troppo bene, per quanto riguarda l' alimentazione, e, di conseguenza, l' annoia mangiare" sempre le stesse cose". Come fare? Semplice: travestiamo il polpettone! :-))))
Ho impastato 400 gr carne mista( maiale e manzo) con la mollica d' un panino bagnata nel latte e poi strizzata, ho aggiunto circa 50 gr in totale di Parmigiano e Pecorino grattugiati, poco origano, sale, pepe, 1 uovo sbattuto e leggermente salato. Dopo aver amalgamato bene, ho steso l' impasto fra due fogli di carta forno per formare un rettangolo, Ho disteso al centro del rettangolo delle fettine di salame ungherese e 4 fettine IN.AL.PI., dopo di che ho chiuso " a salsicciotto" ed ho arrotolato il polpettone ottenuto in 5 fettine di salame preaffettato Franchi( fettine lunghe). Ho arrotolato il polpettone in carta forno e l' ho cotto a 180° per circa mezz' ora, dopo di che ho passato la teglia nell' abbattitore, ho lasciato raffreddare ed ho affettato il polpettone stesso in fette non troppo sottili. Mentre il polpettone era in abbattitore, ho preparato un sughetto fresco con poco olio, aglio, una bottiglia di passata di pomodoro Mutti e, a metà cottura, ho aggiunto le fette.
Ho lasciato insaporire ed ho servito.

Arrosto di manzo con carote, patate e porri

Sia Vito che io prediligiamo gli arrosti, quando decidiamo di mangiare carne, ed abbiamo la fortuna, qui a San Valentino, di avere un ottimo macellaio, il signor Ciro, che vende ottima carne di Vitellone Bianco dell' Appennino centrale di razza marchigiana. Con un bel pezzo di carne, arrotolato stretto per non fargli perdere la forma in cottura, ed aromatizzato con salvia e rosmarino, ho preparato quest' arrosto per la cena dell' altro ieri.
Il procedimento: ho lasciato marinare per cinque ore l' arrosto crudo in poco olio, sale, aglio, salvia, rosmarino, kummel, pochissimo curry, mezzo limone spremuto e, trascorso il tempo di marinatura, ho aggiunto, nella padella di ceramica che può andare in forno, 2 patate a fette, un po' di carote a bastoncini, un po' di porro sfogliato e tagliato a larga julienne. Ho aggiunto ancora un po' di sale, del pepe e, dopo avere incoperchiato, ho infornato a 220° per 25 minuti. Trascorso questo tempo, ho girato la carne e cotto a 200° per ancora 20 minuti e, a forno spento, ho lasciato tutto ancora dentro per 10 minuti. Ho tolto dal forno e lasciato riposare per circa un' ora e mezza. Il mio fido aiutante ha affettato la carne e l' abbiamo mangiata con il contorno, dopo averla irrorata con un poco del sugo di cottura.