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Polpette vegetali da recupero

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Oggi ho freddo, sonno e mi sento molto stanca, soprattutto psicologicamente. Sento forte la mancanza di Andrea, la rabbia per quel che è accaduto e per le ripercussioni che, sulla vita di tutti e tre( anche Iaio sta subendo Le conseguenze del nostro stato d' animo), tutto questo sta avendo. Non ho voglia di cucinare, ma qualcosa devo pur portare in tavola, ed allora, complice la necessità di far mangiare a Mario delle proteine vegetali, ho pensato di preparare, per cena, delle polpette, sostituendo i ceci alla carne. Premetto che è una non ricetta, pensata soprattutto per smaltire un altro po' di zucca cotta che mi chiamava dal frigorifero, ed anche per non gettar via del pane fatto in casa che è ormai indurito. Ho tritato il contenuto di un barattolo di ceci al naturale, la zucca( circa 250 gr, da cotta), 200 gr di pane. Ho bagnato con una tazzina di latte, condito con sale, pepe, maggiorana, poca noce moscata. Ho aggiunto due uova Ed una grossa manciata di pecorino romano. Ho...

Patate golose per CHEESEamo

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Il blog Peperoni e patate anche quest' anno, in collaborazione con Formaggi svizzeri , ha organizzato il Contest CHEESEamo. Considerato che in famiglia tutti siamo dei topolini, compreso il 19mesenne, ho deciso di partecipare. La mia prima ricetta, molto semplice, valorizza, però, almeno a mio avviso, il sapore dell' Emmentaler. Occorrente: 2 grosse patate, da bollire con la buccia partendo da acqua fredda salata; una fetta di speck del peso di circa 40 grammi; 130 grammi di Emmentaler DOP; olio extravergine d' oliva. Dopo aver cotto le patate, le ho sbucciate e tagliate a rondelle un po' spesse. Ho leggermente scavato la parte centrale e farcito con un trito di Emmentaler e speck. Ho chiuso il" panino" e distribuito il trito avanzato su ogni" cappello" di patata. Ho infornato a 200° fino ad ottenere la crostini e decorato con le bandierine svizzere.

Di come la vita cambi, e poi tenti di riprendere il suo corso.

Un nuovo post, dopo" appena" sei mesi di assenza dal blog. Non male, come media, eh? In questi mesi sono accadute tante cose: è nato Umberto, il mio stupendo nipotino, per ora unico figlio di mio fratello Goffredo e mia cognata Tania; sono rimasta un paio di mesi a Salerno da mia madre con Mario( che ha ormai 19 mesi compiuti, è un bimbo allegro e socievolissimo, molto indipendente e capotasto come la sua mamma), ho scoperto di aspettare un altro bimbo/a. Proprio di questo secondo figliovoglio parlare, perché dal 23 settembre alle 4,45 del mattino non c'è più, eppure la sua presenza è tangibile. Andrea era affetto da acrania, una malformazionee incompatibile con la vita( in sostanza, non si era formata la teca cranica, quindi il suo cervello fluttuava nel liquido amniotico e via via si sarebbe atrofizzato, fino ad arrivare all' anencefalia.). Mi è stato proposto l' art. 6 della legge 194/70. Ho dovuto scegliere. E mai nella mia vita ho dovuto affrontare una dec...

(Ri)eccomi qui!

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buongiorno a tutti! Dopo tempo immemore, eccomi a ritornare a scrivere su questo blog, abbandonato per troppo tempo. Da quando Mario( che ha compiuto un anno lo scorso 6 marzo) è giunto a stravolgermi felicemente l' esistenza, ho avuto davvero poco tempo per me stessa, e la cucina, naturalmente, è diventata una cucina di sopravvivenza. Ho riaperto questa pagina perché, come avevo preannunciato a Teresa , il Contest che ha organizzato insieme a Giustino Catalano ed a Evelina Bruno tratta di un argomento che mi sta particolarmente a cuore, essendo Campana( per la precisione, salernitana). Non siamo, come vogliono far credere i media, solo" terra di fuoco", ma terra di cuore, di passione, di gente che ogni mattina si sveglia per andare a lavorare nei campi; siamo terra di prodotti d' eccellenza( basti pensare ai fagioli di Controne, al fagiolo dente di morto di Acerra, ai ceci di Cicerale, al pomodorino del piennolo del Vesuvio DOP, al pomodoro San Marzano DOP, alla ...

Polpettine di carote( ripubblicate per il Contest Polpettiamo)

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Pant, pant.. puff, puff.. Arrivo anch' io, eh!!! Ho appena letto del primo Contest di Squisito, Polpettiamo, ed ho deciso di partecipare. Eccomi, quindi, a ripubblicare una ricetta a cui sono particolarmente affezionata, sia perchè è tipica di San Valentino Torio(SA), sia perchè con essa mi sono presentata a" Questo l' ho fatto io". Ho lessato le carote due giorni prima di impastare le polpette, le ho lasciate una notte nello scolapasta a sgocciolare bene. Il giorno successivo, le ho tritate grossolanamente nel bicchiere del minipimer, azionando a scatti il frullatore( non deve diventare una purea), poi ho chiuso in un canovaccio ed ho lasciato asciugare ancora. Il terzo giorno, ho impastato le carote con pane secco bagnato nell'acqua e ben strizzato, ho aggiunto pecorino abbondante, pepe ed uova, poi ho formato delle polpette grandi poco meno di una noce ed ho fritto. Per completezza, devo dire che vi è un secondo metodo per preparare quelle che, qui in pae...

Vi presento

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Il mio bambino... Lui è Mario, ed è nella mia pancia da 22 settimane :-))

le mie arancine per l' MTChallenge di novembre.

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Dopo tanto tempo, ho deciso di partecipare all' MTChallenge di novembre con le arancine palermitane proposte da Puppacena Ho rigorosamente seguito il regolamento, ed ho prodotto( siamo in due, quindi sarebbe stato troppo avere 18 arancine per casa) otto arancine, metà farcite al burro( ossia besciamella arricchita con Gran Kinara abbondante) e metà farcite al burro e prosciutto( besciamella arricchita con Gran Kinara e prosciutto cotto). Ho utilizzato 500 g riso originario, prima cotto in brodo vegetale( carota, sedano, cipolla) e poi saltato in olio evo e poca cipolla grattugiata con la Microplane. Ho mantecato con burro e Gran Kinara e lasciato raffreddare bene. Nel frattempo ho preparato la besciamella: 120 grammi burro, farina quanto basta ad ottenere una palla, un litro di latte freddo, sale, pochissima noce moscata per profumare. Ho, poi, tagliato a pezzetti il prosciutto cotto( 3 etti) e, nel frattempo, ho preparato anche la "colla"( o lega.) Ho forma...

Mattonella di carne con pancetta e Lou Blau- Contest Fiandino

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Eccomi qui, ancora con una ricetta per il Contest Fiandino 2012 . Stavolta, ho utilizzato l' ottimo Lou Blau per arricchire un secondo piatto versatile e ricco di sapore: la mattonella di carne. Ho impastato 200 gr di carne suina e 100 gr carne bovina magra tritate, unendovi 2 uova, una bella manciata di pangrattato ammorbidito nel latte, cipolla tritata grossolanamente, sale, pepe, pinoli e qualche cappero dissalato. Ho appiattito metà dell' impasto in una piccola teglia ricoperta di carta da forno bagnata e strizzata, ho distribuito sul composto pezzetti di pancetta e pezzetti di Lou Blau , poi ho ricoperto con la metà di impasto rimanente ed ho infornato a 180° fino a doratura. Ho servito caldo, col cuore di Lou Blau filante.

Un risotto per il Contest Fiandino

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Dopo tanti mesi d' assenza dal blog, rieccomi, carica di novità. La più importante è che, da 121 giorni, sono in attesa di un/a bimbo/a! Non ci credo ancora: quando ormai avevo perso ogni speranza di avere un figlio di pancia, ho scoperto di essere incinta :-))) Detto ciò, eccomi qui a proporvi la prima ricetta con cui partecipo al Contest Fiandino 2012 Risotto con funghi porcini secchi, burro 1889 e Gran Kinara Ho posto in una larga padella bassa 30 gr Burro 1889, ho aggiunto mezza cipolla tritata a coltello ed ho lasciato che essa" fondesse" a fuoco basso, unendo 20 g speck a pezzettini ed un goccino( ma davvero un goccino!!!) di Mionetto per evitare che bruciasse. Ho poi aggiunto 30 gr funghi porcini secchi, prima ammollati per un totale di 40', cambiando l' acqua( calda ma non bollente) di ammollo ogni 10' e ho lasciato che insaporissero nel condimento. Ho poi aggiunto 160 gr riso Acquerello ed ho lasciato tostare finchè tutti i chicchi son dive...

I miei pani col lievito madre

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Credits: Grazie a Roberto Potito , che mi ha regalato un pezzo del suo lievito madre, a Sperlonga!

Spaghetti gamberi curry ed arancia con panure alle mandorle e pistacchi di Bronte

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Questa ricetta, ispirata ad una di Giovanna Esposito, è di una semplicità disarmante: si mettono carapaci e teste in pentola con olio carota cipolla e sedano, si lascia un po' stufare, si sfuma con brandy( ma io ho usato Cointreau perchè nella panure ho messo zeste d' arancia ), si aggiunge acqua e si cuoce mezz' ora. Nel sughino si cuociono gli spaghetti, risottandoli. A parte, pangrattato in un filo d' olio evo, mandorle a pezzetti, scorza grattugiata d' arancia, sale e pepe. In padella, olio evo e gamberi sgusciati con poca cipolla e curry( precedentemente tostato da solo, perché sprigionasse l' aroma.). Alla fine ho unito tutto, e spolverizzato con panure tostata con anche pistacchi.

Amiche siciliane

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Frisa d' uergiu salentina con pomodori ciliegini, tonno Mareblu, origano siciliano e pesto ligure

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Il piatto qui sopra è la chiara dimostrazione che anche qualcosa di molto semplice possa trasformarsi in una leccornia. Il segreto sta nell' utilizzare ottimi ingredienti: nel mio caso, pomodori ciliegini, frisa d' orzo salentina( uergiu significa, appunto, orzo, in dialetto), origano siciliano e pesto genovese home made. L' insalata di tonno Mareblu e pomodori che ho condito con olio, sale ed origano ed ho disposto su una frisa passata sotto l' acqua corrente. Ho poi decorato con pesto.

Cous cous con pistacchi, mandorle ed uvetta

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Mercoledì e giovedì scorsi sono stata a Bari, per partecipare ad un corso di cucina tenuto dal carissimo Chef Marcello Valentino , del quale potrete trovare alcune ricette nel suo blog Mediterraneo in cucina . Di Marcello non posso che dire bene, è una persona deliziosa, preparata, per nulla spocchiosa.. Il corso è stato bellissimo ed interessante, e già venerdì 16 ho messo in pratica quel che ho appreso. Il cous cous tostato di Marcello è ormai noto nel web.. si tratta di mettere a crudo, in padella, il cous cous che si desidera preparare, e lasciarlo tostare, mescolando con un cucchiaio di legno o saltandolo, fino a che si avvertirà l' odore di pane. A questo punto, si bagna il cous cous con del brodo vegetale e si lascia gonfiare. Per realizzare il mio piatto, ho aggiunto un po' di curry e una manciatona di mandorle pelate, pistacchi di Bronte, uvetta, prima ammollati in un po' di rum ed aromatizzati con curry. Ho condito il cous cous e l' ho servito con una teg...

Pranzo domenicale

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Ieri, pranzo in famiglia.. Ho preparato ziti al forno con ragù di salsiccia ( cotto nello slow cooker per poco meno di 6 ore), polpette nelle foglie di limone e spiedini alla catanese Il ragù di salsiccia lo preparo nel modo più semplice del mondo: verso in slow cooker un cucchiaio d' olio, aggiungo le salsicce, copro con una bottiglia di passata di pomodoro ed aggiungo mezza bottiglia d' acqua, sale, peperoncino. Lascio cuocere. Ieri ho condito gli ziti, spezzati a mano, con ragù e Parmigiano grattugiato ed ho gratinato in forno. Per le polpette in foglia di limone , prima di ogni cosa bisogna procurarsi le foglie di limone( sono fortunata, le prendo nel giardino dei miei suoceri), lavarle e asciugarle. Si prepara, poi, un impasto per polpette classiche( carne, uova, pane ammollato nel latte o ricotta o patata bollita schiacciata, sale, pepe, un cucchiaio di Parmigiano) e si aggiungono zeste di limone. Si formano delle polpette e si schiacciano tra due foglie....

Un risotto per Risate e risotti

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Adoro i risotti, e non perdo occasione per ricordare che, nonostante il riso non faccia parte della produzione agricola campana, la prima risaia fu portata nel Salernitano ad opera degli Aragonesi, nel XV secolo, nella Piana del Sele, dove si trovavano gli acquitrini. Questa ricetta, che partecipa al contest Rice Blogger 2012 , è la mia rielaborazione di una ricetta di Lucio, un iscritto di Coquinaria , il sito che frequento da un bel po' di anni. Risate e Risotti è una kermesse gastronomica tutta incentrata sul riso, e quest' anno i food blogger possono proporre la loro idea.. RISOTTO CON SALSICCIA E FINOCCHI Ho scaldato, senza soffriggerlo, un cucchiaio d' olio evo, ho aggiunto mezza cipolla tritata e, a fuoco basso, ho lasciato stufare. Ho versato in pentola una salsiccetta sbriciolata, ho aggiunto un pizzico di sale e ho lasciato che colorisse leggermente. Ho aggiunto un finocchio grande tagliato a fettine sottili, ho lasciato insaporire ed ho aggiunto una tazzi...

Liberate Rossella Urru!

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Rossella Urru è una 27enne volontaria del CISP( Comitato Italiano per lo Sviluppo dei Popoli), rapita in Algeria la notte fra il 22 e il 23 ottobre scorsi. Aiuta donne e bambini nel Sahrawi, in Algeria, impegnandosi nel sostegno della popolazione civile che vive nei campi dei profughi fuggiti dai territori del Sahara Occidentale occupato dal Marocco. Da più di 120 giorni, con altri due colleghi spagnoli, è nelle mani dei rapitori. Non se ne parla, sui giornali, di questa donna, che sta dedicando la sua vita ad aiutare gli altri.. Rossella ha scelto di AMARE, senza barriere ideologiche o razziali... vi ricorda per caso un certo Gesù Cristo, che disse " ama il prossimo tuo come te stesso"? A me, sì. Anche se non è di moda. Ed è per questo che deve tornare a casa!!!!!!! Lei, ed anche tutti coloro che sono ancora nelle mani dei rapitori.

Collaborazione San Martino

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Le linee S.Martino propongono preparati per torte e dessert, preparati per torte senza zuccheri aggiunti, ideali per chi segue una dieta senza zucchero e nuovi preparati per torte e biscotti ricchi di fibre e ingredienti naturali.