Arrosto di manzo con carote, patate e porri

Sia Vito che io prediligiamo gli arrosti, quando decidiamo di mangiare carne, ed abbiamo la fortuna, qui a San Valentino, di avere un ottimo macellaio, il signor Ciro, che vende ottima carne di Vitellone Bianco dell' Appennino centrale di razza marchigiana. Con un bel pezzo di carne, arrotolato stretto per non fargli perdere la forma in cottura, ed aromatizzato con salvia e rosmarino, ho preparato quest' arrosto per la cena dell' altro ieri.
Il procedimento: ho lasciato marinare per cinque ore l' arrosto crudo in poco olio, sale, aglio, salvia, rosmarino, kummel, pochissimo curry, mezzo limone spremuto e, trascorso il tempo di marinatura, ho aggiunto, nella padella di ceramica che può andare in forno, 2 patate a fette, un po' di carote a bastoncini, un po' di porro sfogliato e tagliato a larga julienne. Ho aggiunto ancora un po' di sale, del pepe e, dopo avere incoperchiato, ho infornato a 220° per 25 minuti. Trascorso questo tempo, ho girato la carne e cotto a 200° per ancora 20 minuti e, a forno spento, ho lasciato tutto ancora dentro per 10 minuti. Ho tolto dal forno e lasciato riposare per circa un' ora e mezza. Il mio fido aiutante ha affettato la carne e l' abbiamo mangiata con il contorno, dopo averla irrorata con un poco del sugo di cottura.

Commenti

  1. Hei.....senza sonno anche tu vedo!!!
    Avere un macellaio di fiducia è davvero fondamentale, si va sempre sul sicuro....a me invece capita con il pesce, qui ci sono i pescatori, tirano su le reti e quello che c'è finito dentro è di certo freschissimo, sano, buono.....spesso pure conveniente!

    Un bacione Luisa!!!

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  2. Ma io voglio farlo l'arrosto ma ho una fifaaaaaaaaa....ho paura che mi viene asciutto e che lo devo buttare. Ma se non provo....grazie per qst ricetta!!

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